1996
Nel 1996 Massimo Accornero "MAC", dopo 15 anni di gare, decideva di lasciare i campi di Motocross per iniziare l'avventura della velocità su pista.I risultati ottenuti rapidamente in una specialità totalmente nuova, difficile e rischiosa come la velocità gli hanno dato ragione e smentito quanti pensavano che si trattasse di una scelta tardiva ed azzardata.
1997
1997 Campionato Italiano Sport Produzione cl. 750 cc.
4° assoluto e 1° dei quattro cilindri; 1° classificato nel Trofeo Nazionale Motoestate cl. 750 cc., potendo vantare 5 primi posti ed altrettante pole position su 6 gare.
1998
1998 Campionato Italiano SuperBike 4° assoluto e wild card nelle prove di Campionato del mondo SBK in Italia
1999
1999 4° nel Trofeo Nazionale Motoestate cat. Open fino ad arrivare alle stagioni 2001 e 2002 in cui Accornero si è cimentato, con ottimi risultati, nella classe 600 S.S. da tutti riconosciuta come la più ostica delle categorie a 4 tempi. Nel frattempo MAC si riavvicina al motocross e si "diletta" con il super motard, ma non abbandona la convinzione di poter dare il meglio di sé sulle piste veloci…
2003
2003 Campionato Italiano Naked Massimo, con sempre maggiore grinta e determinazione, ha deciso di tentare un'altra sfida presentandosi al via del Campionato Italiano NAKED la categoria delle moto senza carena (dall'inglese naked cioè nuda). Il fatto che le moto Naked siano senza carena e con il manubrio alto non deve trarre in inganno: si tratta di motori 1000 di cilindrata che sviluppano potenze elevate e con le quali si staccano tempi sul giro molto interessanti, senza contare il fatto che nel Campionato Italiano Naked militano anche piloti, e Massimo Accornero ne è un esempio, che in passato hanno corso in categorie blasonate come la SBK o la S.S. MAC inizia la stagione con una Aprilia TUONO 1000 stradale con cui ha disputato le prime tre gare del campionato, ma in seguito decide di proseguire il campionato con la più competitiva Aprilia TUONO R, dotata di numerosi particolari racing. Conclude la stagione conquistando il 2° posto nella classifica finale del campionato.
2004
2004 Trofeo Nazionale MOBIL1 CUP - cat. Open Il 2004 ha rappresentato per Massimo il ritorno alle grosse cilindrate, sicuramente più impegnative sia dal punto di vista economico, che dal punto di vista psico-fisico, e certamente più consone alle sue caratteristiche di guida. La scelta del mezzo è caduta sulla nuova HONDA CBR 1000 RR opportunamente equipaggiata con il kit motore della HRC e di numerose parti telaistiche prodotte dai migliori specialisti italiani del settore. Il Trofeo MOBIL1 CUP si è dimostrato più impegnativo e competitivo del previsto, sia dal punto di vista del numero dei piloti iscritti nelle varie tappe (che spesso hanno superato le 100 unità!) che dal punto di vista dei valori espressi in pista, con la presenza di piloti esperti e veloci che normalmente militano in campionati più blasonati. Comunque, la scelta del mezzo e delle categorie non si sono dimostrate azzardate e da metà stagione in poi si è cominciato a raccogliere i primi risultati: - 2° class.nella gara del Tordi's Cup sul bellissimo e tecnico tracciato di Rijeka in Croazia - 4° class.nella seconda prova del Tordi's Cup a Misano Adriatico - 3° class. nella tappa del Mobil1 Cup sulla pista del Mugello- 3° assolutonell'ultima tappa svoltasi a Varano dè Melegari e 1° nella classifica di gara della Mobil1 Cup Insomma una stagione iniziata in sordina, con una gara saltata (quella di Vallelunga - Roma) per motivi tecnici, e finita in crescendo con l'ottenimento della 4° piazza nella classifica finale del Trofeo Mobil1 Cup.
2005
2005 Trofeo Nazionale Mobil1 Cup - Cat. Open e Mototemporada Romagnola La stagione agonistica 2005 non ha purtroppo portato i risultati che Massimo si era prefissato e che sapeva di poter raggiungere. Una caduta occorsagli nei primi allenamenti, con conseguente rottura del legamento della spalla, ed innumerevoli problemi tecnici manifestatisi sul mezzo meccanico hanno pesantemente condizionato l'intera stagione. Per fortuna nelle ultime tre gare la miglior messa a punto della moto ed il ritorno alle gomme Dunlop hanno permesso a MAC di ottenere discreti piazzamenti, ma soprattutto di riassaporare il "feeling" con la moto.
2006
2006Trofeo Nazionale Motoestate - cat. Open, Mototemporada Romagnola e Campionato Mondiale Endurance L'ANNO 2006, nel corso del quale Massimo ha lavorato con un nuovo tecnico di pista, ha finalmente riportato lui e la sua Honda CBR 1000 RR a riassaporare il gusto delle zone alte delle classifiche che gli mancavano dall'ormai lontano 2004. Infatti, grazie anche alla perfetta preparazione dei motori da parte della E.D.A.R.D. Enginering, che si sono rivelati veloci ed affidabili, ed al prezioso contributo del tecnico Luca Faso per quanto concerne le sospensioni, Mac ha concluso 3° assoluto nel Trofeo Nazionale Motoestate incamerando una vittoria, due secondi posti, un terzo ed un quinto. Nella Mototemporada Romagnola la rottura della batteria nella seconda di 4 prove previste e la concomitanza dell'ultima gara con il Trofeo Nazionale Motoestate, non hanno permesso a Massimo di andare oltre la 9° posizione finale potendo contare solamente su un 6° e un 7° posto nelle uniche due prove disputate. Infine l'esperienza del Mondiale Endurance, che ha visto partecipare Massimo alla 8 ore di Albacete (Spagna) ed alla 24 ore di Oscherleben (Germania) all'interno del Team Yamaha X-ONE, pur avendo rappresentato una bellissima esperienza non ha portato alcun risultato utile in termini di classifica; infatti sia in Spagna che in Germania il team si è dovuto ritirare per problemi tecnici. Peccato perché il buon feeling maturato con la squadra, composta da piloti di spicco come Paolo Tessari e Simone Sanna, durante i test invernali aveva fatto presagire qualche buon risultato.
2007
2007 Campionato Italiano Velocità - cat. SBK, Trofeo Motoestate e Campionato Mondiale Endurance Campionato Italiano Velocità - cat. SBK: una categoria difficile e molto impegnativa, visto il livello dei piloti professionisti iscritti e delle loro moto semi ufficiali, nella quale Massimo ha potuto comunque dire la sua con soddisfazione guadagnando la zona punti ad Aprile nella gara del Mugello ed a Settembre nella gara di Misano. Trofeo Motoestate: questo trofeo, nella categoria Open, ha visto Massimo al comando della classifica fin dalla prima gara. Purtroppo la sfortunata prova tenutasi a Vallelunga, nella quale Massimo ha perso punti preziosi rispetto ai suoi avversari, ed una rovinosa caduta nelle prove ufficiali dell'ultima gara Varano, con contusioni alla schiena e distorsione di entrambe le caviglie, gli hanno impedito di conquistare il titolo, nonostante il 2° posto in gara, e costretto ad accontentarsi del 2° posto assoluto ad 1 solo punto dal vincitore. Campionato Mondiale Endurance: nel mese di Agosto Massimo, ingaggiato dal team NO LIMITS di Reggio Emilia, decide di ritentare l'esperienza Endurance ad Oschersleben in Germania in sella ad una Suzuki 1000. Nella prima ora di gara Mac riesce addirittura a portare la sua squadra dal 36° al 7° posto, ma appena passa il testimone al suo compagno Ben Lake una rottura costringe il team al ritiro.
2008
Mai come per questa stagione è valso il detto " anno bisesto anno funesto"... Infatti dopo le prime avvisaglie, avvertite nei test invernali in Spagna, di una condizione fisica non ancora ideale per la caduta di fine 2007 a Varano, la situazione è drasticamente peggiorata a seguito di un incidente, avvenuto peraltro sulla strada, che ha praticamente pregiudicato il prosieguo della stagione di Massimo. Come se non bastasse, alcuni dissapori con il tecnico di pista e la scelta di passare, da metà anno in poi, alla nuova CBR 1000 RR hanno, da un lato, rovinato quell'armonia così importante all'interno di una squadra e dall'altro fatto toccare con mano che i nuovi progetti, seppur ambiziosi, necessitano del loro tempo per essere sviluppati con successo. Massimo ha comunque portato a casa un 5° posto finale nel Moto Estate cat. Open, ottenuto con due podi ( 3° nella prima gara e 2° nell'ultima), ed una dignitosa partecipazione alla 6 ore di Albacete, tappa spagnola del mondiale Endurance nella quale, prima della caduta del suo compagno di squadra, il Team No Limits, in seno al quale Mac correva, occupava la decima posizione. Una nota positiva di questo 2008 è senz'altro stata la collaborazione instauratasi con la rivista di settore Super Wheels per la quale Massimo svolge il ruolo di tester ufficiale e che rappresenta motivo di orgoglio e di grande soddisfazione.
2009
Il Mac Team partecipa con Massimo Accornero al Trofeo Nazionale Motoestate in due categorie, Open e Stock 1000.
Nonostante un avvio di stagione sfortunato a causa di una caduta, con conseguente lussazione di una spalla e frattura di un dito, e della rottura del motore della Honda Stock, il risultato finale è stato molto positivo: 2° posto finale
nella categoria Open e 3° posto finale nella categoria Stock, con due gare non effettuate.
La voglia di riscatto di Massimo, dopo una stagione 2008 disastrosa, ma anche la nuova squadra capitanata dal tecnico di pista Nino Ramponi, dall'elettronico Max Neirotti e dal sempre presente Roberto Festaper le sospensioni hanno permesso di creare quell'armonia necessario e tanto cara a Mac per poter dare il meglio di sè e cogliere risultati di prestigio.
2010
Nella stagione 2010 il Mac Team partecipa con il pilota Massimo Accornero, al trofeo Nazionale Motoestate e al neonato trofeo Varano. La categoria scelta è la Stock 1000 con la costante della moto, la Honda CBR 2010 RR, assistito da Nino Ramponi e da Max Neirotti, per la parte meccanica ed elettronica, e da Gianluca Colatosti della MUPO per quanto riguarda le sospensioni.
Dopo un avvio non esaltante al Mugello, Massimo si rifarà vincendo la gara di Franciacorta e sostando spesso sul podio sia nelle gare del Motoestate che in quelle di Varano ed arrivando all'ultima gara di Misano in seconda posizione nella classifica generale.
Purtroppo proprio im quella gara, un'entrata un pò troppo allegra, per usare un eufemismo, di un avversario mandava Mac a gambe all'aria, procurandogli una distorsione alla spalla, l'incrinatura di due costole e sopratutto privandolo della possibilità di giocarsi il titolo oltre che della seconda posizione; posizione finale nel trofeo 4°.
Una Nota degna di rilievo, che sicuramente si rifletterà nei programmi 2011, è la partecipazione di Massimo all'ultima gara di Varano con uan Ducati messagli a disposizione dallo store di Reggio Emilia nella quale, nonostante i postumi della caduta di Misano della settimana prima, Massimo ha ottenuto un'ottima 5° posizione ma sopratutto sensazioni positive di una moto mai usata prima.
2011
Un anno importante il 2011 segnato, da un punto di vista formale, dal cambio di
tipologia societaria del MAC TEAM, che è passato da associazione sportiva a ditta
individuale, con il sottoscritto Massimo Accornero unico pilota e titolare, e sia da
un punto di vista sostanziale con il passaggio dalle quattro cilindri giapponesi al
bicilindrico Ducati di Borgo Panigale, equipaggiato con le sospensioni Bitubo, ed
il conseguente arrivo del nuovo capo tecnico Massimo Moro. La stagione è stata
caratterizzata dallo scotto dell’inesperienza, dazio che inevitabilmente si deve
pagare quando si approccia una moto nuova, e purtroppo anche da una serie di
rotture meccaniche non preventivabili, frutto non tanto della poca conoscenza della
moto quanto piuttosto della fiducia riposta nelle persone sbagliate che ci ha
indotto ad acquistare motori che dovevano essere “usati poco” o meglio pari al
nuovo e che poi si sono dimostrati essere esattamente all’opposto. Ovviamente
tutto ciò ha compromesso alcune gare come quella di inizio stagione a Misano e
quella di Agosto al Mugello, complicata anche dal tentativo da parte mia di passare
a gomme di marca diversa rispetto alle Dunlop, ma ci ha anche fatto reagire
positivamente con l’ottenimento della vittoria nella gara della Valceno Cup a
Varano e soprattutto con il nuovo record della categoria Stock 1000 ottenuto sempre
sulla pista di Varano nel mese di Luglio. Ho poi colto due podi nel mese di
Settembre a Franciacorta, e nell’ultima gara a Varano, nel mese di Ottobre, con
la pista modificata, dopo aver girato molto forte in prova, a pochissimi millesimi
dal record, ho purtroppo rotto la catena al sesto giro della gara.
Insomma è stata una stagione dagli alti e bassi ma per quanto mi riguarda tutto
sommato positiva, non solo per i risultati ottenuti con una moto completamente
nuova per tutti, ma soprattutto perche mi ha permesso di fare una nuova esperienza
e di consolidare il rapporto con i miei due meccanici, Max Nejrotti già presente lo
scorso anno, ed il nuovo arrivo Massimo Moro che credo abbia giocato e giocherà
un ruolo fondamentale per l’ottenimento di certi risultati; insomma le difficoltà
patite hanno cementato ancora di più questa unione, ci hanno insegnato a
conoscerci a fondo e ad intenderci meglio e sono convinto che questo, al di là di
tutto, rappresenti il vero valore aggiunto per le mie performance e per la vita in
generale.
Ora sto aspettando, da un lato, di acquisire tutte le informazioni necessarie,
budget, sponsor comprese quelle relative alla moto che ancora non si sa se sarà
la nuova Ducati 1199 Panigale, e dall’altro, di rimettermi in forma, visto che
ho subito un’operazione di artroprotesi bilaterale alle anche, patologia che da
sempre mi condizionava, per poter poi definire i programmi per la stagione futura.
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