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FRANCIACORTALocation: Castrezzato Circuito: Daniel Bonara Lunghezza: 2519 Metri
Nel week-end appena trascorso ho deciso, insieme al mio Team, di iscrivermi in duecategorie in modo tale da avere più turni e quindi più tempo per verificare se lascelta di lasciare le gomme Dunlop per la nuova marca individuata fosseeffettivamente quella giusta. Purtroppo così non è stato, e anche se del senno dipoi son piene le fosse, abbiamo perso un sacco di tempo, visto che è circa un meseche ci stiamo dietro, a girare intorno ad un problema irrisolvibile, almeno perquanto mi riguarda, e che mi ha anche tolto fiducia in me stesso e serenità: inbuona sostanza alla mia tenera età ho capito che il mio stile di guida e lesensazioni di cui ho bisogno per potermi esprimere al meglio sono legate, allo statoattuale delle cose, solo ad un certo tipo di gomma.Premesso questo, la prestazione cronometrica, 1.14.00, che mi ha permesso discattare dalla settima posizione nel Marco Papa e dalla dodicesima nel Motoestate,e l’ottenimento rispettivamente del terzo gradino del podio in un caso, e delquarto posto nell’altro, se in assoluto non rappresentano un risultato esaltante( pensiamo di valere molto di più), se calati nel contesto del tentativo di cambiodi pneumatici, con tutto ciò che ne consegue, sono sicuramente interpretabili comeil segnale di una strada ritrovata; infatti la decisione di rimettere le Dunlop èstata presa solamente al sabato, giorno delle prove ufficiali e quindi momento nonproprio ideale per inventarsi assetti, rapporti, molle ecc. adeguati alle copertureanglo-nipponiche, che avevo si provato con la Honda negli anni passati, ma mai conla Ducati a Franciacorta. Se poi ci mettiamo il fatto che, tanto per non farcimancare nulla, io mi sono anche preso un bel virus intestinale che mi ha fattofrequentare assiduamente il bagno per due giorni di fila, direi che, come si dice ingergo, ci abbiamo messo una pezza!Come al solito un grande ringraziamento ai miei due tecnici, messi sempre più adura prova dalla Ducati, a Massimo Moro che ormai ho definito “acquisizione datiumana” perché andando in giro per la pista riesce a capire meglio quali sono e lemie difficoltà e quindi ad adeguare la moto alle mie esigenze, a Max Neirotti cheormai smonta e rimonta il motore in un tempo da Guinness dei Primati e ovviamente amia moglie che oltre a sopportarmi, si occupa di organizzare la cucina e tutto ilresto: lascio stare per il momento i ringraziamenti a mio figlio perché fino adoggi siamo noi che sopportiamo lui!Un’ultima cosa, Max Neirotti Domenica pomeriggio dopo le gare, nel caricare lamoto sul furgone, si è strappato un tendine del muscolo bicipite e deve essereoperato nei prossimi giorni: ora ditemi voi se questa non è sfiga, siamo l’unicoTeam in cui possono finire in ospedale sia il pilota che i meccanici…un grandeabbraccio ed un in bocca al lupo Max…e cerca di tornare presto!!! Massimo Accornero. MAC
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