Massimo Accornero

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Resoconto stagione 2015
Forse la stagione più strana, più pazza ed imprevedibile da quando corro in moto, tant’è che sono stato indeciso fino all’ultimo se parteciparvi o no.
L’inverno questa volta non è solo stato lungo e freddo,  ma ha  purtroppo portato con sé una serie infinita di problematiche legate al mondo del lavoro che mi ha letteralmente messo in ginocchio, sia dal punto di vista psicologico che economico.
Ho quindi  deciso al’ultimo momento di iscrivermi al Trofeo Varano, che rappresentava un buon compromesso tra costi e competitività dei partecipanti, presentandomi alla prima gara senza aver mai provato prima, cosa mai successa in tutta la mia carriera, ma con una preparazione fisica eccellente che forse non ho mai avuto negli anni precedenti, in più con la stessa moto dell’anno scorso alla quale abbiamo semplicemente cambiato segmenti e bronzine, e messo un radiatore supplementare praticamente alla fine della stagione, quando ormai le temperature erano tali da non giustificarne neanche l’acquisto.
Il Team è stato lo stesso dell’anno passato, il Centro Moto Corse Rapallo, con il quale è migliorato l’affiatamento sotto il profilo umano, oltre ad essere aumentato anche  il mio  feeling  sulla moto grazie ad uno scambio di informazioni e conseguenti interventi ciclistici che sono diventati sempre più frequenti e naturali tra pilota e meccanici.
Insomma per farla breve con poco budget, poco tempo a disposizione e spesso la testa altrove, credo di aver fatto una delle più belle stagioni agonistiche, girando sempre con ottimi tempi, anche sulla pista del Mugello che per me era sempre stata ostica, vincendo il Trofeo Nazionale Varano categoria over 45, e finendo secondo assoluto, dietro solamente al mio compagno di Team Traversaro, nella classifica generale.
Altro fiore all’occhiello è stato il fatto che i primi quattro piloti sono tutti del Centro Moto Corse Rapallo, e questo ci inorgoglisce ancora di più.
Come sempre un grazie agli sponsor, alla mia famiglia, mia moglie e i miei due figli, ma grazie ai due tecnici, Massimo e Corrado, ed un grazie ai mie compagni di squadra, Alessandro Sanquirico, Ale 64, detto anche bambino sulla 5, a Massimo Dotti, e al mitico numero 3, Alessandro Traversaro, perché con tutti loro si è instaurato uno  splendido rapporto di amicizia che si è creato  e senza il quale forse non ce l’avrei fatta a fare una stagione così ricca di soddisfazioni.
Spero di essere al via anche il prossimo anno, ovviamente soldi e sponsor permettendo, perché qui la faccenda si fa ogni anno più dura e difficile.

# 39 Massimo Accornero MAC.

 
 
 
 
 
 
 
 
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